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Chardonnay Jurosa 2015 - Lis Neris

Panoramica veloce

Dorato con riflessi verdolini. Al naso esprime un sottile carattere speziato, descritto da toni di vaniglia, caffè, mallo di noce, e frutta a guscio, quindi propone note di agrumi tropicali, pepe e acacia. Sorso percorso da una deliziosa sapidità, perfettamente fusa alla massa glicerica. Equilibrato, chiude su toni speziati.

Disponibilità: Disponibile

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Ulteriori informazioni

Voto Bibenda XXXXX
Voto Gambero Rosso XXX
Voto Veronelli 92
Altri Riconoscimenti Antonio Galloni (Vinous) 90 /100
Denominazione Friuli Isonzo DOC
Regione Friuli Venezia Giulia
Cantina Lis Neris
Vitigno 100% Chardonnay
Gradazione 13,5% Vol
Azienda - Vinificazione Quando il fiume Isonzo abbandona gli stretti canaloni che lo imbrigliano durante il suo percorso sloveno, ecco Gorizia, una delle città di confine più contesa d’Europa. Appare uno scenario incantevole disseminato di piccoli paesi cresciuti intorno a un campanile. I vigneti caratterizzano il paesaggio e con le loro fasi scandiscono il ritmo delle giornate. In questo contesto, dal 1879, quattro generazioni della mia famiglia hanno contribuito con il lavoro e la passione alla costruzione e alla crescita di una delle realtà produttive più rappresentative del Friuli Orientale. Il 1981 è l’anno della svolta ed è lì che ha iniziato a prendere forma una nuova mentalità produttiva finalizzata al raggiungimento di una qualità superiore. I vini bianchi hanno dimostrato di essere la migliore espressione di questo territorio, peculiarità che abbiamo acquisito come perno della nostra mission. Il nostro obiettivo è fare vini sempre migliori e il nostro lavoro è creare le condizioni perché questo avvenga. Ci auguriamo che nel degustare e nell’offrire questi vini voi proviate lo stesso piacere che proviamo noi nel produrli. All’inizio c’era il mare … un mare che, nell’epoca terziaria, ricopriva buona parte della regione e che, mentre si ritirava, ha portato alla luce le rocce sedimentarie. La valle dell’Isonzo… è stata scavata dalle glaciazioni del quaternario e le acque di scioglimento dei ghiacciai ne hanno disegnato il profilo attuale. Nei periodi successivi, grazie all’azione disgregante degli agenti atmosferici, ha avuto origine uno strato superficiale argilloso rossastro ricco di ossidi di ferro e altri minerali. La sottostante massa ghiaiosa favorisce la distribuzione dell’acqua e dell’ossigeno rendendo il sottosuolo molto ospitale per lo sviluppo e l’attività delle radici. Così si sono formati i terreni della valle dell’Isonzo. Qui crescono i vigneti di Lis Neris… più di 70 ettari di viti sono piantati fra il confine sloveno a nord e la riva destra dell’Isonzo a sud. I ciottoli superficiali, localmente chiamati claps, incamerano il calore durante il giorno e lo rilasciano durante la notte, questo favorisce la maturazione delle uve. Così nascono vini potenti. Infine c’è la Bora... venti dominanti che arrivano da nord est in grado di creare escursioni termiche che rallentano la maturazione, favorendo la concentrazione aromatica delle uve e il bilanciamento degli acidi. Così nascono vini eleganti. JUROSA: É strano come un vitigno così diffuso nel mondo sia stato confuso in Friuli con il Pinot Bianco fino alla fine degli anni ’70. Sebbene tutta l’area orientale di questa regione abbia ottime potenzialità, il vitigno non è ancora entrato nel cuore dei produttori, ma ci sono degli esempi che dimostrano come questa varietà possa competere con i grandi Chardonnay del mondo. Jurosa è uno di questi, e la sua nordica solarità ne segna la strada evolutiva, capace di migliorarsi e di progredire nel tempo. NOTE VENDEMMIA 2015: Primavera ideale, estate calda ma mai afosa grazie ai venti orientali di Bora, piovosità discretamente distribuita: una situazione climatica quasi ottimale per il modello friulano. I vini dimostrano una naturale propensione all’equilibrio, vengono favorite la finezza nei bianchi e l’avvolgenza nei rossi. Comune di produzione: San Lorenzo - Natura del terreno: Altopiano ghiaioso calcareo (60 mt slm) - Vigneto: Coltivato con concimazione organica e difesa fitosanitaria integrata con abolizione del diserbo chimico - Età media: Più di 25 anni - Sistema di allevamento: Guyot – 5.200 viti/ha - Produzione: 50 hl/ha - Bottiglie prodotte: 26.000. Fermentazione in botti di rovere francese da 500 Lt a temperatura controllata di 22°- 24°C, maturazione negli stessi contenitori di fermentazione sul deposito fine per 11 mesi con bâtonnage frequenti
Affinamento 11 mesi in tonneau di rovere francese sul deposito fine con batonnage frequenti, più ulteriori 12 mesi in bottiglia
Annata 2015
Invecchiamento Potenziale 12 - 15 anni
Formato 75 Cl
Temperatura di Servizio 10° - 11°C Si consiglia di far ossigenare il vino 30 minuti prima del consumo
Calice Calice Bianco Maturo Calice Bianco Maturo
Consigli Preferiti Maioli
Abbinamento Gastronomico Si accompagna con tutte le preparazioni a base di pesce, dagli antipasti caldi, ai primi piatti fino ai secondi a vapore o in umido, crostacei, carni bianche, formaggi
Abbinamento Gourmand Tartare di ricciola
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